marcaclac: la storia di un’idea che rivoluziona il modo di pensare ai mobili

mobili da ufficio per uno studio professionale: armadio archivio ecologico naturalmente Marcaclac

11 Agosto 2010

Mobili da ufficio, mobili per studi professionali, mobili di casa, cucine, armadi, cabine armadio, armadi cabine, camerette, camerette per bambini, camerette per ragazzi, librerie, librerie studio, lavanderie, bagni, ripostigli, …ogni mobile, per ogni collocazione…sempre e totalmente ecologico…, visto da Marcaclac, e realizzato con Marcaclacsistema brevetto per mobili su misura, diventano il vostro unico, personale, funzionale e inimitabile mobile.

Questo è il mobile archivio di un ufficio dello studio Cologna dottori commercialisti. La stanza non è molto grande, i muri decisamente inclinati. Le pratiche e i documenti da consevare moltissimi: non abbiamo perso un cm. tranne i 20 per realizzare la sospensione del mobile, in queasto caso ancorato a soffitto e a parete.

Il rivestimento e i ripiani interni sono in Abete val di Fiemme e le finiture scelte da Stefania, che fra le altre cose fa delle originalissime borse in carta, sono realizzate a mano con uno strato sottile e minimamente asportato di olio grigio, come sempre Biofa. Dal vivo: l’effetto è ottimo! 

Cameretta con mobili ecologici, ovvero: cameretta del benessere

10 Agosto 2010

Questa è la “cameretta del benessere” che profuma di bosco. Tutta realizzata con legno di Cirmolo, totalmente priva di emissioni, con letto estraibile realizzato con doghe FF (Formaldheyde Free) su pedana con libreria e postazione studio.

Cinzia, simpaticissima signora appassionata di medio evo, fidandosi dei suggerimenti marcaclac, ha scelto il Cirmolo per la realizzazione di questo spazio ospiti a più funzioni.

Eccola, la cameretta del benessere MarcaClacSistema.

Spesso, quando ci capita di fare un viaggio, una vacanza, portiamo con noi qualcosa che ci ricordi quei luoghi incantevoli che abbiamo visto e assaporato: un souvenir, un oggetto, qualche immagine, qualcosa insomma che risvegli la nosta memoria sensoriale e ci riporti, anche solo per qualche istante, a quello stato di benessere che abbiamo vissuto.

Con questa soluzione ci siamo portati il bosco in città, qualche metro cubo di profumo di natura. Una stanza prevista per ospiti, ma nello stesso tempo polifunzionale. Infatti gli elementi installati, oltre naturalmente al letto descritto sopra, uno spazioso angolo studio posizionato su pedana con scrivania ad angolo e capiente libreria a pensile (la nostra “13″). Nell’angolo opposto “UNICOsenza“, il nostro armadio ad altissima capacità (profondità 1000mm) con ripiani nel vano grande e appenderie in estrazione in quello piccolo.

Un appunto: il progetto fondamentalmente è di Cinzia, poi noi, c’abbiamo messo del nostro con la solita passione.

Cabina armadio MarcaClac: su misura si nasce!

17 Luglio 2010

Cabina armadio MarcaClac: su misura si nasce! Ma come altro avrei potuto titolare l’articolo sulla cabina armadio di Catia e Federico? Certo, “su misura si nasce” è il motto MarcaClac, ma date un’occhiata alle particolari soluzioni che abbiamo messo in campo per questo progetto.  

La cabina armadio in questione, è stata realizzata per uno spazio mansardato stretto e lungo attiguo alla camera da letto. Lo spazio/cabina doveva risultare isolato ma aperto, abbiamo così deciso con gli abitanti della splendida casa, di predisporre direttamente nel sottosquadra del profilo frontale MarcaClac, l’impianto per agganciare una tenda scorrevole.  

Come sempre, nel perseguire il nostro obbiettivo permanente relativo al maggior sfruttamento possibile dello spazio, Sergio ha previsto un profilo traverso inclinato, che oltre alla sua funzione strutturale, consenta, attraverso delle sedi predisposte e distanziate, l’insediamento di grucce portaabiti -mi spiace che dalle foto non sia così immediato cogliere le particolarità di questo progetto, cercherò di aiutarmi con le didascalie-

scheletro MarcaClac installato nello spazio cabina.

scheletro MarcaClac installato nello spazio cabina.

cabina armadio completa, vista parziale

cabina armadio completa

 

appenderia inclinata con insediamento grucce predisposto

appenderia inclinata con insediamento grucce predisposto

ripiani con alloggiamento regolabili sui montanti

ripiani con alloggiamento regolabili sui montanti

cassettire

cassettiere

portapantalini sovradimensionato

portapantalini sovradimensionato

cassettone portacoperte

cassettone portacoperte

sfruttamento e apertura totale dello spazio cassetto

sfruttamento e apertura totale dello spazio cassetto

sistema di illuminazione predisposto nei profili traversi

sistema di illuminazione predisposto nei profili traversi

Insonnia, difficoltà a rilassarsi? c’è un rimedio naturale: un armadio in cirmolo

11 Luglio 2010

Il cirmolo ci ha stregati!

Come testimoniano gli studi qui riportati, dormire in ambienti dove buona parte degli arredi è in Pinus Cembro o Cirmolo -appellativo usato dai boscaioli-, favorisce il respiro profondo migliorando le nostre capacità fisiche volte al rilassamento e conseguentemente predispone naturalmente al sonno.

Sin dalla nostra prima visita alla Segheria della Magnifica comunità di Fiemme, e prima ancora della visita alla casina del signor Pagnacco, il giovane e competente direttore della segheria, il nostro interesse per quel tipo di legno era alto. Quando poi ci siamo trovati all’interno del piccolo appartamento tutto completamente arredato -compresa la cucina- (mi spiace davvero di non aver scattato foto più documentative), con mobili realizzati su misura in cirmolo, e siamo stati investiti dall’ inconfondibile profumo di bosco, del buon legno naturale, Sergio ed io abbiamo avuto conferma circa le nostre aspettative.  

Per confezionare la torta, Pagnacco ci ha raccontato -dando conferma agli studi scientifici sulle proprità calmanti e di induzione al sonno del cirmolo-, delle frequenti richieste di una sua amica insonne di dormire in camera sua, in seguito ai notevoli riscontri positivi.  …lo so…qualche sorrisetto può nascere, ma si può sempre mettere così:

con il cirmolo si dorme meglio e volendo anche si cucca. e le due cose possono non essere in antitesi.

Il Cirmolo per Cinzia e Catia

7 Luglio 2010

Marcaclac alla Magnifica comunità di Fiemme… 

Qualche giorno fa per telefono ci hanno detto: “il Cirmolo è pronto”, così ieri di buon ora Sergio ed io, con l’ottimo pretesto di abbreviare i tempi  di consegna, ci siamo fiondati personalmente a Ziano in Val di Fiemme alla Magnifica Comunità di Fiemme, che per noi magnifica lo è di nome e di fatto. 

Abbiamo portato con noi la sezionatrice, e ci siamo -veramente l’ha fatto Sergio, in questi casi mi tocca la parte del pinela - sezionati i pannelli in misura per confezionare la cameretta del benessere della Cinzia e l’armadio “Sipario” -un UNICOsenza con chiusura a tenda inserita nel profilo marcaclacsistema- per la cameretta del figlio della Catia, che a detta della mamma, non chiude mai gli armadi.

Il caratteristico e piacevole profumo del cirmolo ha invaso il furgone e ci ha accompagnati per tutto il tragitto. E ora, anche l’aria dello studio aperto marcaclac, è decisamente cirmolata.  Dagli avanzi di lavorazione, mi piacerebbe ricavare piccoli ninnoli per la profumazione dei cassetti di casa.

Libreria “17″ in frantumi

27 Giugno 2010

Ieri, sabato pomeriggio ore 15.45, sostenuto come al solito da entusiasmo e spirito innovativo, sto terminando l’installazione di un nuovo prototipo della “libreria 17″ di MarcaClacSistema.

Il test consiste in una variante della stessa libreria notevolmente alleggerita ( kg 8,8/MQ fronte-archivio circa 100 libri, contro kg 13,50 di quella originale), appesa a soffitto e con una predisposizione per installazione di sportelli scorrevoli in legno o vetro.

Il materiale impiegato è un multistrati di betulla finlandese spessore mm. 6,5 (www.visuvesi.fi).

Ma eccoci all’istante fatale: nell’installare i supporti ad un soffitto fittizio ricavato in studio, la scala mi scivola da sotto i piedi, cosicchè per salvarmi da una rovinosa caduta mi agrappo alla 17, la quale in tutta la sua meravigliosa leggerezza, si schianta ed io precipito a terra incolume.

A questo punto decido di rinviare il test ad una giornata più fortunata.

Eccola qua sotto: schiantata e quasi in frantumi.

Sergio Cattaneo

Armadio “UNICOsenza” londinese: ecco le foto.

26 Giugno 2010

Ricordate questo articolo: …”Armadio “UNICOsenza”: il primo londinese lo monta Stefano? Ecco le foto dell’esemplare montato nella cameretta della piccola Laura che Giulia molto carinamente ci ha inviato da Londra. Lo spazio è davvero piccolo e anche scatare le foto, purtroppo solo parziali dell’armadio, non è stato semplice. La  geometria della stanza, rispetto alle nostre italiane, è decisamente insolita: qualcosa come un trapezio mingherlino con grande finestra e porta.

In un caso come questo, senza l’applicazione della tecnologia MarcaClacSistema, si sarebbero sacrificati gli angoli e tanto spazio di stoccaggio veramente prezioso.

L’armadio è stato realizzato interamente con pannelli in Abete FF (formadeide free) della Val di Fiemme. Le ante sono state placcate a incollaggio vinilico con del Rovere, e per gli interni, Giulia e Gennaro hanno scelto una delicata finitura pigmentata in bianco, che riprende le decorazioni della cameretta di Laura.

Ricordiamo che di tutto il montaggio dell’armadio UNICOsenza si è occupato l’intraprendente e abile Stefano, si quello della cucina sospesa e per l’appunto fratello di Giulia. Il quale dopo una normale iniziale preoccupazione, considerando anche la distanza che ci separava, ci ha confermato di essesersi divertito molto con MarcaClacSistema.

A chi lo desiderasse, per qualisai confronto e dubbio vi metteremo direttamente in contatto con lui.  

 

Cabina armadio MarcaClacSistema

16 Giugno 2010

Premontaggio della prima cabina armadio MarcaClacSistema.

Nome di battesimo: “UNICAsenza“, secondo nome “SIPARIO”.

La cerimonia è prevista entro 3 settimane. I genitori adottivi scalpitano e comprensibilmente hanno una gran fretta di sbarazzarsi di scatoloni e bauli e non vedono l’ora di sistemarvi tutte le loro cose.

Alcune caratteristiche tecniche (sono del resto le solite di ogni realizzazione MarcaClacSistema):

  • Sfruttamento totale dello spazio, di conseguenza ad altissima capacità
  • Ad emissione zero di sostanze tossiche (senza)
  • Con impianto tenda all’ingresso integrato nel nostro profilo (SIPARIO)
  • Autoportante, senza fastidiose forature dei muri che la contengono
  • Con lampade integrate al nostro profilo
  • Disposizione speculare Lui - Lei
  • Installazione a soffitto inclinato (mansarda)
  • Profilo con sedi portagrucce.

Non mancheremo, genitori adottivi permettendo, di invitare tutti alla cerimonia.

Sergio Cattaneo

FashionCamp, Sant’Antonio e i cinesi

16 Giugno 2010

C’è moda e moda…

Domenica mattina via Paolo Sarpi.

Sabato e domenica sono stata al FashionCamp nello spazio di The hub Milano, iniziativa interessante, dinamica, ricca di spunti e punti di vista sulla moda i social e le nuove tecnologie. -mi auguro riusciate a leggere le 10 regole che regolano con modalità camp l’iniziativa-

E’ stato davvero bello! idee, suggestioni, colori, sorrisi, bella gente, pailettes e sacchi di juta, cultura e leggerezza e cultura della leggerezza…

Senza nessun intento polemico, permettetemi di mostrarvi curiosamente, ciò che nello stesso giorno, il mio obbiettivo non ha potuto fare a meno di registrare in totale libertà e godimento: stesso isolato, stessi articoli, vestiti, borse, gente. Le stesse diversità di sempre … il fashion del FaschonCamp e il fashion di Sant’Antonio e il l’ultimo arrivato il fashion giallo.

Nuove forme stesse forme…nulla di nuovo sotto il sole: gli esseri umani amano sempre appartenere a una tribù.

buona settimana!



Modulare>Modulo Modulabile>Modulato a confronto

5 Giugno 2010

Tutte le parole del titolo hanno la radice comune che viene dal latino modulus, composto di modus (=misura) e del suffisso diminutivo –ulus. A ciò si aggiungono suffissi ulteriori (non nel caso di ‘modulo’, parola composta come descritto sopra, essendo, a differenza degli altri, un sostantivo), tipicamente usati nella formazione degli aggettivi in latino e nelle lingue romanze:

MODULARE presenta un aggiunta del suffisso –aris, la cui terminazione indica l’appartenenza alla II classe degli aggettivi latini. Aggettivi di tale formazione sono prettamente descrittivi della qualità dell’oggetto a cui si riferiscono.

MODULABILE presenta il suffisso –bilis, anch’esso originariamente della II classe, che si attribuisce a radici prettamente verbali per indicare potenzialità al passivo (come la parola ‘amabile’ deriva da ‘amare’ ed indica qualcosa che può (potenzialità) essere (passivo) amato). In tal senso deriva dal verbo latino modulari (anch’esso derivato da modulus) il cui senso è quello prettamente musicale di “cantare con misura, ritmo”.

MODULATO è originariamente un aggettivo, anche se è spesso usato in senso tecnico come sostantivo, cosa che accade spesso con gli aggettivi derivati dai participi passati dei verbi: proviene infatti anch’esso da modulari, di cui è il participio passato modulatus (caratterizzato, come avviene quasi sempre per i verbi della prima coniugazione, dal suffisso –atus).

Marcello Cattaneo

Dopo questa premessa di carattere etimologico, passiamo ad analizzare concretamente, nell’odierno settore della fabricazione di mobili, i due sistemi costruttivi che contraddistiguono un mobile con dimensioni standard (modulo o insieme di moduli), da uno realizzato su misura (modulato o insieme di modulati). Scontato affermare che il primo è generato, progettualmente e  fisicamente, da un sistema costruttivo modulare. Questo modello è stato adottato ormai da tutta l’industria del settore e per ragioni soprattutto di carattere economico ne ha influenzato tutta la filiera.

Oggi l’industria (o pseudo) del mobile, sia che produca armadi, camere da letto, cabine armadio, cucine, soggiorni, librerie, tavoli, divani, poltrone, complementi vari e chi più ne ha più ne metta, ha stabilito soggettivamente che determinati modus, cioè misure, debbano essere sufficentemente funzionali all’abitare contemporaneo. Lo sviluppo verticale di questo modello produttivo ha mosso i primi passi negli anni 50-60, i cosiddetti anni del boom economico, che ha portato manodopera specializzata e soprattutto non, ad essere assorbita in questa spirale.

Il sitema costruttivo modulabile, cioè quello che genera dei mobili contenitori modulati, su progetto (su misura) è in via di estinzione o quasi. Infatti deve essere eseguito esclusivamente da manodopera molto specializzata, anch’essa conseguentemente alle ragioni sopra un pò sommariamente citate, quasi in via di estinzione. Nell’immaginario collettivo e molto spesso concretamente, il mobile su misura è un lusso che pochi si possono permettere, pur restando, almeno e ancora in Italia, un sogno realizzabile (suffisso -bilis-, potenzialmente).

MarcaClacSistema è un sistema costruttivo continuo, quindi facilmente modulabile

Un sistema costruttivo continuo consente, anche impiegando manodopera poco specializzata, di realizzare in tempi molto brevi dei mobili contenitori, sui tre assi cartesiani (X - Y - Z), dimensionalmente necessari al suo utilizzatore-trice.

Sergio Cattaneo