marcaclac: la storia di un’idea che rivoluziona il modo di pensare ai mobili

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“SERGIO BIAGIO”, ecco il mio nome SKIPE!

Lunedì, 23 Maggio 2011

Sono qui in attesa di chiamate. Purtroppo il pulsante che vi permetterebbe di collegarvi con me, grazie al solerte lavoro del nostro assistente web, non funziona.

Mi potete contattare per qualsiasi curiosità su MarcaClacSistema: mobili su misura, armadi su misura, cucine su misura, insomma tutto quanto desiderate, ma rigorosamente su misura, realizzato con la nostra tecnologia degli scheletri. A disposizione, Sergio Cattaneo.

Mobile TV, libreria (la Leggera), angolo studio, tutto con il PSE3 Marcaclacsistema.

Giovedì, 12 Maggio 2011

Angela e Tommaso due giovani ragazzi con molti interessi comuni e tanto tempo per condividerli: lettura, cinema, viaggi e sopratutto, Tommy in particolare è un vero conoscitore di videogiochi,  ne possiede una quantità impressionante e la sua videoteca è in continua espansione. Il loro desiderio era quello di sistemare gli spazi di casa in modo che ogni cosa potesse trovare il suo posto, girando attorno alla centralità dei loro apparecchi tecnologici tutti collegati al monitor tv.

E questo, con marcaclacsistema abbiamo fatto: la libreria Leggera con declinazione mobile porta tv, e tanto spazio per tutte le apparecchiature ed accessori  collocati sotto al mensolone di appoggio del monitor. Tutta la struttura, in questo caso, è stata sospesa o meglio, appesa a soffitto. Nell’angolino studio, un piano con cassettiera di tre cassetti incorporati, e una piccola  libreria Leggera anch’essi sospesi a soffitto. Considerando la dominanza di un parquet piuttosto scuro, la scelta del bianco si è rivelata ottima, l’ambiente ha un aspetto più luminoso e leggero.

Le foto mostrano lo spazio prima e dopo l’intervento marcaclac.

La SOSTENIBILITA’ secondo Marcaclac

Lunedì, 11 Aprile 2011

Affinchè un prodotto/servizio sia VERAMENTE sostenibile e possa SIGNIFICATIVAMENTE incidere sulla QUESTIONE AMBIENTALE , occorre che il suo prezzo sia DEMOCRATICO, cioè: alla portata del portafoglio della maggior parte della gente.

Questo èil motivo per cui marcaclac persegue l’obbiettivo della Democratizzazione del Mobile su Misura.

A tale scopo, da tempo, siamo impegnati nell’attivazione di una RETE di imprenditori e professionisti che vogliano condividere, sostenere e cooperare con il nostro progetto:

diffondere la pratica degli scheletri, abbassare i prezzi e lasciare le foreste al pianeta.

Cucina Sostenibile marcaclac particolari: piano di lavoro aumentato e mobile.

Domenica, 6 Febbraio 2011

Cucina Sostenibile marcaclac, vediamo di approfondire alcuni dettagli. Le immagini -mi spiace non sono delle migliori- sono quella di Cucina Sostenibile presentata a ECOABITARE, quella della sig.ra Alba.

Curando questo progetto, una fra le  questioni che abbiamo considerato è stata quella di aumentare lo spazio disponibile del piano di lavoro.

Che fare quando in cucina il piano di lavoro disponibile è troppo poco?

Si sa che quando si traffica in cucina lo spazio non basta mai, sapratutto per chi ci lavora seriamente, taglieri coltelli pentole strumenti piccoli robot, e la zona fornelli e acquaio è la più in criminata, tutto accade sempre lì intorno. La soluzione che abbiamo proposto in questo caso, ha avuto molto successo:

un carrellino di servizio mobile che scorre lungo tutto il piano di lavoro.

E’ stato realizzato, ovviamente su misura, in acciaio inox, atrezzato con cassetti e taglieri in ulivo, si muove su rotelle in gomma. I cassetti, ideati per avere ciò che più serve sempre a portata di mano, accolgono la coltelleria e tutti i rotoli di pellicola trasparente, di alluminio e carta assorbente.

I taglieri in ulivo sono due, quando non servono possono essere deposti sotto il pianetto del carrellino, permettendo di averli sempre a portata di mano e unendoli si ottiene un impastatoio.

Il carrellino  che misura 1mt. x 50 cm. è dotato di un piano in acciaio che, non avendo subito nessuna procedura di incollaggio, è facilmente separabile dal  piano in legno sottostante. Lo stesso accorgimento vale anche per tutto il top in acciaio.

Cucina Sostenibile marcaclac: dati su pesi e misure.

Sabato, 22 Gennaio 2011

Cucina Sostenibile marcaclac, naturalmente su misura, è indispensabile per chi non può perdere nemmeno un centimetro.

Vorrei qui mettere in giusta evidenza quanto abbimo potuto ottenere utilizzando la tecnologia degli scheletri marcaclacsistema per il progetto cucina di Chiara e Stefano, una cucina davvero piccola:

Superfice aprossimativa di sviluppo: mq 4,37 (cmq 4.370).

Su questa superfice con una cucina, standard, costruita in modo tradizionale a moduli, sviluppata su una sola parete di cm. 250 di lunghezza per un’altezza di cm. 210, otterremmo un volume di:

Capacità nominale di: mc 2,190 (cmc 2.190.000).

A questo dato va tolto almeno il 15%, per gli spazi inutilizzati (cassetti e cassettoni poco profondi, doppi fianchi, sottozoccoli o piedini ecc.), pertanto si ottiene un

Volume effettivo di mc 1,861 (cmc 1.861.000).

ecco quanto abbiamo ottenuto applicando l’ottimizzazione e il potenziamento degli spaz, con Cucina Sostenibile Marcaclac:

Capacità nominale di mc 5,612 (cmc 5.612.000)

a cui va tolto solo un 5%, per giungere al

Volume di capacità effettivo di: mc 5,331 (cmc 5.331.000).

no dico… …più del 180% in più! Possibile?!

il Cat dice: contare per credere!

Ed ecco le immagini documentative del prodigio. Seguendo le sequenze di montaggio fino alla cucina finita.

Questo è lo spazio nudo da cui siamo partiti, attiguo all’ingresso e davvero poco più che un corridoio…

E questa è la capiente cucina di Chiara e Stefano. Siamo certi che dal punto di vista dello sfruttamento dello spazio, non si sarebbe potuto ottenere di più. L’effetto finale è piuttosto compatto ed efficenza e funzionalità sono garantite.

Piano sopracappa totalmente utilizzabile con ripiano e piano estraibile,

considerando l’esigenza di spazio della casa, abbiamo ideato una colonna anch’essa appesa a soffitto, che si proietta dalla parete attigua allo spazio cucina, creando un corridoio di passaggio verso la zona pranzo e soggiorno. La colonna ha una doppia funzione: la sua parte anteriore è adibita ad armadio d’ingresso per cappotti e giacche, con scarpiera sottostante, e nella parte posteriore è stataattrezzata come piccola colonna dispensa con cestelli e carrello estraibili.

I secchielli estraibili per la raccolta differenziata sono adattati allo spazio disponibile.

Le immagini che seguono mostrano l’applicazione degli sceletri e alcune sequenze di montaggio,

Ancoraggio a soffitto della colonna con le due visioni laterali,

colonna, griglia sacrpiera,

Fronte colonna dispensa,

ancoraggio a soffitto dello scheletro colonna.

Particolari dello sviluppo angolare dello scheletro,

guide cassetti direttamente ancorate allo scheletro

inserimento del piano con lavello incorporato,

Particolare sottopensile posteriore soprafuochi con portamestoli,

feritoia per incorporare luce sottopensile sopra lavello,

manigli in inox filo pannello.

Mi sono resa conto, e molti di voi me lo confermano, che molti contenuti del blog non sono evidenziati come dovrebbero. Qui trovate l’articolo bibbia su Cucina Sostenibile, e qui la scheda informativa pubblicata fra le pagine marcaclac al numero 8.

Inoltre Sergio aveva già pubblicato i dati sulle volumetrie che aprono questo articolo in un post  sulle possibilità di sfruttamento dello spazio di marcaclacsistema, scritto in occasione del progetto di questa stessa cucina, che allora si chiamava “TuttoAportataDImanoSenza”. Ma come spesso gli accade, parlando di marcaclac… come un papà innamorato, perde la testa e non sempre riesce a dare la giusta importanza alle cose.  Lo trovate qui.

La riscossa dello scheletro, ovvero: occhio non vede, cuore non duole.

Sabato, 8 Gennaio 2011

Ecco un paio di immagini che si commentano da sole. Sono attinenti a quanto potrei chiamare: il paradosso sulla pulizia.

Sono dedicate a tutte quelle persone –non molte in verità, in genere signore-, che di fronte agli scheletri marcaclacsistema e relativamente all’uso diretto delle pareti di casa quali contenitori, avanzano perplessità di carattere igienico/sanitario e nutrono riserve in fatto di pulizia.

Gli scatti sono stati realizzati quando abbiamo montato Cucina Sostenibile, ed è esattamente quanto si trova e si va formando nel tempo, nell’intercapedine irraggiungibile tra il muro i fianchi e i fondi di ogni nostra brillantissima cucina.

Non si può pulire ciò che non si vede, non si può arrivare dove non ci è consentito.

…E visto che tra poco saremo in onda su Striscia la Notizia in Occhio allo Spreco…Cristina permetti?:

Occhio allo Sporco!

STRISCIA LA NOTIZIA, OCCHIO ALLO SPRECO sabato 8 h.20,30, marcaclac!

Giovedì, 6 Gennaio 2011

L’Occhio della telecamera…

Striscia la notizia, Canale 5, Occhio allo Spreco con Cristina Gabetti h. 20,30. Eeeeh si! un consiglio d’amico: questa sera varrà proprio la pena di guardare la TV!

Non potete perdervi l’apparizione di marcaclac sul piccolo schermo.

Un paio di minuti per far passare i molti concetti e aspetti da comunicare, da assimiliare lentamente con attenzione.

Chissà come andrà? Chissà se e come, la potenza mediatica del piccolo schermo, dopo una breve e puntuale apparizione con intenti oltre che informativi, educativi, come vogliono essere i brevi spaccati di Occhio allo Spreco della Gabetti, sarà in grado di rendere e amplificare l’approccio alla scelta di mobili che marcaclac vuole divulgare. Tutti allo schermo!

Vi segnalo qui la scorsa puntata di Occhio allo spreco che vi consiglio di ascoltare: l’interessante intervista allo scienziato Jeremy Rifkin di Cristina Gabetti  http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2011_01_gabe1.flv

Cucina Sostenibile marcaclac a casa della sig.ra Alba a Casatenovo.

Lunedì, 27 Dicembre 2010

Cucina Sostenibile marcaclac eccola finalmente a casa sua! Dopo essere stata esposta all’Artigiano in Fiera, ripresa da Canale 5 e prossimamente trasmessa da Striscia la Notizia -la rubrica sarà Occhio allo Spreco e la puntata del giorno 8 gennaio-, dipinta e ultimata, ora è posizionata nello spazio per cui è nata, la cucina della sig.ra Alba di Casatenovo.

Abbiamo creato questa cucina per rispondere alle specifiche esigenze dimensionali e funzionali della sig.ra Alba, ma sono certa che moltissime persone si riconosceranno in esse.

Il carrellino attrezzato e scorrevole per esemipo, un piano di lavoro aumentato che consente di avere uno spazio di lavoro in più e mobile per agevolare le operazioni che normalmente si svolgono nelle zone più cade e frequentate della cucina: il lavello e i fuochi. Inoltre questa soluzione facilita e favorisce una  particolare interattività fra le persone che si occupano delle comuni funzioni di preparazione dei cibi.

La cappa semiindustriale con filtri a labirinto ad estrazione remota, totalmente silenziosa grazie al posizionamento del motore esterno al locale cucina, con una capacitaà di aspirazione notevolmente aumentata e la pratica possibilità di lavare i filtri in lavastoviglie.

La notevolissima capacità di stoccaggio che sfrutta  e ottimizza tutti lo spazio a disposizione. L’apertura delle ante individualizzata: con cerniere sinistre o destre, con apertura sempre a 180 gradi dove possibile e solo in adiacenza delle pareti di 90 gradi.

Il piano di appoggio in acciaio, interno alla colonna armadio/dispensa, per il posizionamento permanente dei piccoli elettrodomestici, che così risultano sempre utilizzabili e a portata di mano.

I particolari filtri di areazione in acciaio predisposti e inseriti nelle ante sopra il frigorifero e il forno.

Cucina Sostenibile a casa della sig.ra Alba a Casatenovo.

Domenica, 19 Dicembre 2010

Oggi finalmente, ma i lavori sono iniziati ieri, dopo i 10 giorni dell’esposizione, i 2 di fermo per le riprese di Occhio alla Spreco,  altri due  per i tempi di pittura e asciugatura di interni e ante, Cucina Sostenibile è stata  posizionata nello spazio per cui è nata: la cucina della sig.ra Alba di Casatenovo.

A proposito della finitura di Cucina Sostenibile, che in fiera è stata esposta con legno grezzo, proprio per mettere in risalto Natura e Tecnologia, la  Alba ha scelto un colore caldo: una  velatura  giallo ocra che  interagendo con il supporto di Abete, e uno schizzo di giallo primario, dà origine a un luminoso giallo zafferano, ideale per la sua cucina.

Ore 5 e 50 la sveglia suona diligentemente. Domenica mattina, Sergio crugnisce io sospiro e per qualche altro minuto ci riaddormentiamo, ma ahimè il senso di responsabilità in abbinata al senso di colpa per aver tardato il montaggio a causa delle riprese ci fanno scattare in piedi. Strade ghiacciate, bar tutti chiusi, doblò stipata, lieve ritardo…tutto perfetto.

A Casatenovo la Alba e il Giuseppe ci aspettano piuttosto eccitati nella loro tipica casetta con giardino.

Naturalmente c’è anche Stefano che ieri si è occupato di sistemare il torrino della cappa sul tetto mentre dolcemente nevicava! E indovinate come lo ha ingabbiato al comignolo?

Con l’universale profilo PSE1 marcaclacsistema. Chi lo avrebbe mai detto.

Ore 15 Cucina Sostenibile è perfettamente montata. prossimamente foto e info. Notte Susy

Striscia la notizia si interessa a marcaclac?

Domenica, 19 Dicembre 2010

Tre due uno ciak. Indovinate? notizia grandiosa sii!… finalmente qualche addetto alla comunicazione si sta accorgendo di marcaclac.

Chi ha mostrato fiuto e lungimiranza è Cristina Gabetti, scrittrice e giornalista e dal 2008 indiscussa regina di OCCHIO ALLO SPRECO, rubrica di STRISCIA LA NOTIZIA dedicata alla Sostenibilità.

Dopo un breve contatto abbiamo deciso di girare il servizio su Cucina Sostenibile direttamente dallo stand a chiusura della fiera. Così dopo aver convinto la sig.ra Alba alla quale avevamo promesso la consegna di Cucina Sostenibile per il lunedì seguente alla fiera, l’espletamento di permessi e contro pratiche, nel primo pomeriggio di mercoledì, nel deserto e quasi metafisico spazio del padiglione 4 rotto dagli ultimi sparuti muletti e incuriosite presenze umane, ad una temperatura quasi polare è arrivata la troup di Canale 5.

Davide, Fabrizio, cameramen e addetto luci, Massimo il regista e la dolce Cristina, due occhi azzurrissimi e un borsalino originale sopra al suo caschetto di ricci. Abituati a lavorare con tempi stretti e in qualsiasi condizione sono gentili e simpatici. E’ buffissimo e a volte sfinente, si continuano a ripetere le stesse frasi fintanto che tutto risulta “buono”. Il Cat ed io non potevamo apparire contemporaneamente così ci siamo divisi le parti. Alla fine mi sa che mi hanno ripresa spettinata, con la sciarpa spelacchiata indossata durante la prima ripresa e di cui non ho più potuto liberarmi per le successive. Qualche volta ci scappava un marcaclac o marcaclacsistema, severamente impronunciabili, e bisognava riprendere da capo. Tutta la ripresa è durata più di due ore e ne verrà estratto un filmatino di tre minuti.

Troppe cose da dire, pratiche da comunicare, innovazione da segnalare, in un tempo così ridotto. Chissà quale sarà l’esito dopo il montaggio, sono molto curiosa di vedere come appariremo, quanto e come verrà recepito quanto su marcaclacsistema è stato semplificato e stipato in una manciata di secondi.

Ancora non conosco la data in cui passeranno la trasmissione dedicata a marcaclac, Cristina dice che molto probabilmente dovrebbe avvenire durante le vacanze, nelle serate tra natale e l’ultimo dell’anno perciò:

OCCHIO a ” OCCHIO ALLO SPRECO”:

Tre due uno… tutti davanti alla TV passa marcaclac!